Sette uomini per la pole a Monza

La prima giornata di prove in una Monza torrida di fine agosto, ci racconta di quattro scuderie in lotta per la pole. McLaren, Mercedes, Ferrari e anche la Red Bull che pur sembra lontana, sono vicinissime nelle prestazioni con le gomme morbide.

In prospettiva gare sembra invece che anche qui la McLaren potrebbe avere una marcia in più per la costanza con cui inanellano un giro dietro l’altro Norris e Piastri.

Tra Hamilton e Leclerc ci sono 0”154 (in mezzo ci sono Norris, Sainz e Piastri) Basterà un dettaglio a cambiare il destino di un pilota tra la pole e la sesta posizione.

Il nuovo asfalto per ora produce parecchio graining sulle gomme, ma da qui a domenica la purista si gommerà molto e tanto potrebbe cambiare. Era nelle previsioni visto che l’asfalto è nuovo e solo delle GT avevano girato prima di questo fine settimana.

L’evoluzione della pista sarà importante. Il tempo sul giro crollerà. Le simulazioni parlano di una pole di 1’19”1. Un anno fa la pole di Sainz fu di 1’20”294. Siamo già a 1’20”7 con Hamilton.

L’asfalto nuovo, i cordoli più bassi, miglioreranno il tempo sul giro. Visto quando si paga qui con la sosta ai box (oltre 25”) è difficile che si possa puntare ad una gara su due soste.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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